PROGETTO "ALTA TENSIONE"
COMMITTENTE
Enel Distribuzione S.p.A.

DIMENSIONI DEL TRASPORTO
Mt. 27,81 x 4,00 x 4,55

TONNELLEGGIO DEL TRASPORTO
114,56 tons.

OBIETTIVO
L’Enel ha la necessità di trasferire un trasformatore dalla centrale di Fano fino alla centrale di Fermignano.
ANALISI Durante l’analisi sono emerse elevate difficoltà nel caricare e scaricare il trasformatore all’interno della centrale con una capacità di tensione superiore ai 200.000 volts.
Le criticità sono dovute, oltre al pericolo dell’alta tensione, anche dagli spazi estremamente ristretti vincolati da mura e colonne, limitando così gli spazi di manovra.
E’ stato effettuato il sopralluogo sia nelle centrali che lungo il tragitto dove il convoglio sarebbe dovuto transitare.
Il percorso è caratterizzato da strade tortuose con pendenze molto importanti. Ciò rende il trasporto molto pericoloso poiché, oltre alle “normali” difficoltà nel viaggiare con un convoglio di tali dimensioni, si evidenzia la variabile dell’olio contenuto all’interno del trasformatore che potrebbe disperdersi lungo la strada causando danni ambientali e rendendo l’asfalto viscido dunque pericoloso per la circolazione.
Altro fattore sensibile è la delicatezza dei componenti del trasformatore realizzati in ceramica. Basterebbe urtare un ramo per causare danni molto gravi al trasformatore stesso.
Infine, l’ ulteriore fattore critico, è dato dall’urgenza per la realizzazione del progetto. Infatti tutta lo zona del Fermignano sarebbe stata a rischio black out e, per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie al transito, sarebbero occorsi per legge almeno 15 giorni lavorativi.

STRATEGIA Per soddisfare tutti i requisiti di sicurezza si è deciso di avvalersi delle attrezzature più tecnologiche che, grazie alla programmazione, possono essere adibite a manovre che abbattono il fattore di rischio e di pericolosità..
E’ stato necessario abbattere le colonne del cancello d’ingresso di entrambe le centrali così da avere un passaggio idoneo ai mezzi. Gli elementi abbattuti sono stati ricostruiti al termine di tutte le operazioni.
I mezzi sono entrati nelle centrali grazie all’organizzazione di un convoglio più piccolo (semirimorchio a 5 assi) sul quale è stato caricato il trasformatore. Usciti dalla centrale, il trasformatore è stato trasbordato su un altro semirimorchio a 8 assi ritenuto idoneo al trasporto specifico. La stessa operazione è stata effettuata allo scarico.
Si è deciso di utilizzare un trattore ed un semirimorchio dotato di sospensioni pneumatiche per garantire il mantenimento costante in piano del trasformatore così da evitare sversamenti lungo la strada.
Sono stati richiesti i permessi agli Enti competenti che sono stati presentati personalmente così da sollecitare gli uffici incaricati al rilascio evidenziando la delicatezza della situazione. I permessi sono stati ritirati il giorno stesso della presentazione ed il progetto è giunto a buon fine durante il giorno successivo della data che era stata indicata da committente.

STRUMENTI Le dimensioni ed il peso del trasporto hanno determinano l’esecuzione del lavoro tramite il semirimorchio 5+3 assi con un trattore 3 assi.
Per la movimentazione è stata utilizzata un’autogru da 160 tons. ed un semirimorchio 5 assi con un trattore 3 assi.
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DIMENSIONI DEL TRASPORTO
Mt. 27,81 x 4,00 x 4,55

TONNELLEGGIO DEL TRASPORTO
114,56 tons.

OBIETTIVO
L’Enel ha la necessità di trasferire un trasformatore dalla centrale di Fano fino alla centrale di Fermignano.
ANALISI Durante l’analisi sono emerse elevate difficoltà nel caricare e scaricare il trasformatore all’interno della centrale con una capacità di tensione superiore ai 200.000 volts.
Le criticità sono dovute, oltre al pericolo dell’alta tensione, anche dagli spazi estremamente ristretti vincolati da mura e colonne, limitando così gli spazi di manovra.
E’ stato effettuato il sopralluogo sia nelle centrali che lungo il tragitto dove il convoglio sarebbe dovuto transitare.
Il percorso è caratterizzato da strade tortuose con pendenze molto importanti. Ciò rende il trasporto molto pericoloso poiché, oltre alle “normali” difficoltà nel viaggiare con un convoglio di tali dimensioni, si evidenzia la variabile dell’olio contenuto all’interno del trasformatore che potrebbe disperdersi lungo la strada causando danni ambientali e rendendo l’asfalto viscido dunque pericoloso per la circolazione.
Altro fattore sensibile è la delicatezza dei componenti del trasformatore realizzati in ceramica. Basterebbe urtare un ramo per causare danni molto gravi al trasformatore stesso.
Infine, l’ ulteriore fattore critico, è dato dall’urgenza per la realizzazione del progetto. Infatti tutta lo zona del Fermignano sarebbe stata a rischio black out e, per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie al transito, sarebbero occorsi per legge almeno 15 giorni lavorativi.

STRATEGIA Per soddisfare tutti i requisiti di sicurezza si è deciso di avvalersi delle attrezzature più tecnologiche che, grazie alla programmazione, possono essere adibite a manovre che abbattono il fattore di rischio e di pericolosità..
E’ stato necessario abbattere le colonne del cancello d’ingresso di entrambe le centrali così da avere un passaggio idoneo ai mezzi. Gli elementi abbattuti sono stati ricostruiti al termine di tutte le operazioni.
I mezzi sono entrati nelle centrali grazie all’organizzazione di un convoglio più piccolo (semirimorchio a 5 assi) sul quale è stato caricato il trasformatore. Usciti dalla centrale, il trasformatore è stato trasbordato su un altro semirimorchio a 8 assi ritenuto idoneo al trasporto specifico. La stessa operazione è stata effettuata allo scarico.
Si è deciso di utilizzare un trattore ed un semirimorchio dotato di sospensioni pneumatiche per garantire il mantenimento costante in piano del trasformatore così da evitare sversamenti lungo la strada.
Sono stati richiesti i permessi agli Enti competenti che sono stati presentati personalmente così da sollecitare gli uffici incaricati al rilascio evidenziando la delicatezza della situazione. I permessi sono stati ritirati il giorno stesso della presentazione ed il progetto è giunto a buon fine durante il giorno successivo della data che era stata indicata da committente.

STRUMENTI Le dimensioni ed il peso del trasporto hanno determinano l’esecuzione del lavoro tramite il semirimorchio 5+3 assi con un trattore 3 assi.
Per la movimentazione è stata utilizzata un’autogru da 160 tons. ed un semirimorchio 5 assi con un trattore 3 assi.
PROGETTO "ALTA TENSIONE"
COMMITTENTE
Enel Distribuzione S.p.A.

DIMENSIONI DEL TRASPORTO
Mt. 27,81 x 4,00 x 4,55

TONNELLEGGIO DEL TRASPORTO
114,56 tons.

OBBIETTIVO
L’Enel ha la necessità di trasferire un trasformatore dalla centrale di Fano fino alla centrale di Fermignano.
ANALISI Durante l’analisi sono emerse elevate difficoltà nel caricare e scaricare il trasformatore all’interno della centrale con una capacità di tensione superiore ai 200.000 volts.
Le criticità sono dovute, oltre al pericolo dell’alta tensione, anche dagli spazi estremamente ristretti vincolati da mura e colonne, limitando così gli spazi di manovra.
E’ stato effettuato il sopralluogo sia nelle centrali che lungo il tragitto dove il convoglio sarebbe dovuto transitare.
Il percorso è caratterizzato da strade tortuose con pendenze molto importanti. Ciò rende il trasporto molto pericoloso poiché, oltre alle “normali” difficoltà nel viaggiare con un convoglio di tali dimensioni, si evidenzia la variabile dell’olio contenuto all’interno del trasformatore che potrebbe disperdersi lungo la strada causando danni ambientali e rendendo l’asfalto viscido dunque pericoloso per la circolazione.
Altro fattore sensibile è la delicatezza dei componenti del trasformatore realizzati in ceramica. Basterebbe urtare un ramo per causare danni molto gravi al trasformatore stesso.
Infine, l’ ulteriore fattore critico, è dato dall’urgenza per la realizzazione del progetto. Infatti tutta lo zona del Fermignano sarebbe stata a rischio black out e, per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie al transito, sarebbero occorsi per legge almeno 15 giorni lavorativi.

STRATEGIA Per soddisfare tutti i requisiti di sicurezza si è deciso di avvalersi delle attrezzature più tecnologiche che, grazie alla programmazione, possono essere adibite a manovre che abbattono il fattore di rischio e di pericolosità..
E’ stato necessario abbattere le colonne del cancello d’ingresso di entrambe le centrali così da avere un passaggio idoneo ai mezzi. Gli elementi abbattuti sono stati ricostruiti al termine di tutte le operazioni.
I mezzi sono entrati nelle centrali grazie all’organizzazione di un convoglio più piccolo (semirimorchio a 5 assi) sul quale è stato caricato il trasformatore. Usciti dalla centrale, il trasformatore è stato trasbordato su un altro semirimorchio a 8 assi ritenuto idoneo al trasporto specifico. La stessa operazione è stata effettuata allo scarico.
Si è deciso di utilizzare un trattore ed un semirimorchio dotato di sospensioni pneumatiche per garantire il mantenimento costante in piano del trasformatore così da evitare sversamenti lungo la strada.
Sono stati richiesti i permessi agli Enti competenti che sono stati presentati personalmente così da sollecitare gli uffici incaricati al rilascio evidenziando la delicatezza della situazione. I permessi sono stati ritirati il giorno stesso della presentazione ed il progetto è giunto a buon fine durante il giorno successivo della data che era stata indicata da committente.

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